CAUSA  DI  BEATIFICAZIONE

 

27 maggio 1953

Muore in S.Andrea Jonio  (Catanzaro)  la mistica Mariantonia Samà – da tutti conosciuta  
come“Monachella di San Bruno”.
La sua salma, dopo aver attraversato per volere del popolo le vie del paese, è deposta nella Cappella delle Suore Riparatrici del Sacro   Cuore.                                          

 

Maggio 2003

Viene pubblicato il volume Mariantonia
Samà “la monachella di San Bruno” (1875-1953): 60 anni di Amore Crocefisso
, di Don Gerardo Mongiardo che, nell’appendice, caldamente raccomanda il tempestivo avvio della Causa di
Beatificazione.                                          

3 agosto 2003

I resti mortali di Mariantonia vengono traslati nella Chiesa Matrice dei Santi Pietro e Paolo di S.Andrea Jonio durante una cerimonia religiosa presieduta da Mons. Cantisani, su incarico dell’Arcivescovo di Catanzaro Squillace Sua Eccellenza  Antonio Ciliberti. La solennità della cerimonia religiosa attesta il
riconoscimento e l’omaggio della Chiesa ad un’anima  
vissuta in concetto di Santità e perciò degna di riposare nella Chiesa parrocchiale.                                        

 

Luglio 2006

Viene stampato il volume di Dora SamàUna vita Nascosta in Cristo - La Monachella di San Bruno”                                        

 

6 gennaio 2007

Mons. Antonio Ciliberti nomina Postulatore Don Vincenzo Manzione, della Diocesi Teggiano Policastro (Sa).

 

9 febbraio
  2007

Mons. Antonio Ciliberti costituisce il Tribunale Diocesano nominando Don Edoardo Varano Giudice delegato, Don Vincenzo Zoccali Promotore di Giustizia, Rita Dominijanni Notaio Titolare, Daniela Martin Notaio Sostituto.

La Commissione Storica è costituita da Don Leonardo Calabretta e da Don Gregorio Montillo.                                             
 

 

2 aprile 2007

Richiesta di Mons. Ciliberti alla Conferenza Episcopale Calabra del parere per l’introduzione della Causa di Beatificazione di Mariantonia Samà.

 

20 aprile 2007

La Conferenza Episcopale Calabra esprime unanime parere favorevole per l’introduzione della causa di Beatificazione.

 

13 luglio 2007

Richiesta dell’Arcivescovo Mons.Ciliberti alla Congregazione delle Cause dei Santi del nihil obstat all’avvio della Causa di Beatificazione di Mariantonia Samà.

 

1 agosto 2007

Mons. Antonio Ciliberti emana il Decreto di introduzione della Causa di Canonizzazione della Serva di Dio Mariantonia Samà.

 

 

5 agosto 2007

 

L’Arcivescovo Ciliberti annuncia ufficialmente l’apertura del Processo di Canonizzazione.

 

29 settembre 2007

La Congregazione delle Cause dei Santi concede l’autorizzazione all’apertura
della Causa di Beatificazione di Mariantonia Samà.

 

1 novembre 2008

Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco costituisce il Tribunale Ecclesiastico per istruire il processo sul presunto miracolo, avvenuto nella Diocesi di Genova, per intercessione

della Serva di Dio   Mariantonia Samà.                                 

 

2 marzo 2009

S.E. Mons. Antonio Ciliberti , nella Chiesa Matrice di S.Andrea, alla presenza di un eccezionale numero di fedeli, dopo la firma
dei componenti del Tribunale Ecclesiastico dichiara conclusa l’inchiesta diocesana.

 

12 ottobre 2009

Gli atti e la documentazione prodotta dal Tribunale diocesano vengono depositati presso la Congregazione per le Cause dei Santi a Roma.                                              
 

 

23 ottobre 2009

 

 

 

 

Gennaio

2013

 


 

2014



Il Tribunale Ecclesiastico di Genova conclude i
suoi lavori e trasmette la documentazione alla Congregazione per le Cause dei Santi in Roma.

 

 

 

 

La Congregazione per le Cause dei Santi rilascia il Decreto di Validità.

 

 

 

Viene  depositata la "Positio super vita, virtutibus et fama sanctitatis".

 




 



 

     Il Comitato è lieto di comunicare che, secondo la procedura, innovata nel 1983 da Giovanni Paolo II con la Costituzione Apostolica " Divinus Perfectionis Magister"  Circa la nuova legislazione per le Cause dei Santi, il Postulatore, Fra Carlo Calloni, sotto la guida del Relatore Padre Alfredo Simon, e con l'aiuto del  collaboratore Fra Pasquale pitari, ha elaborato  la "Positio super vita, virtutibus et fama sanctitatis".

        La Positio  sviluppata sui contenuti di seguito indicati:

  • Presentazione del Relatore.
  •  Introduzione Generale: profilo biografico,storia della Causa, importanza e significato della Serva di Dio nella Chiesa e nella Società del suo Tempo, rilevanza del suo esempio e del suo messaggio ed eventuale prospetto cronologico della vita e dell'attità della serva di Dio.
  • Informatio : breve profilo biografico ed ambientazione storica, presentazione delle virtù in genere ed in specie, breve saggio della spiritualità ed accenno alla fama di santità e dei segni della serva di Dio.
  • Summarium: indice e deposizioni dei testi ed altre dichiarazioni scritte.
  • Biografia documentata con l'esposizione sulla fama di santità e dei segni.
  • Altre sezioni : sommario dei documenti, decreto di validità dell'inchiesta diocesana, relazione della Commissione Storica, voti dei Censori Teologi, dichiarazione di "non cultu", indice dei nomi, sezione iconografica

  stampata e corredata dei voti dei Consultori Storici e dei chiarimenti del Relatore e degli esperti, è stata  consegnata alla Congregazione. 

     In ordine di arrivo la Positio verrà esaminata prima dai consultori teologi, i quali, dopo la discussione nel Congresso speciale, affideranno i voti, con le conclusioni del Promotore della Fede, al giudizio della Congregazione ordinaria dei Padri Cardinali e Vescovi.

      Se il risultato sarà positivo la Congregazione chiederà al Santo Padre di poter preparare il Decreto sull'eroicità di vita e di virtù della Serva di Dio che potrà diventare in tal modo venerabile

      L'iter umano può considerarsi  così concluso. Occorrerà il riconoscimento di un miracolo ( uno per la beatificazione ed uno per la canonizzazione) cioè dell' intervento divino, su intercessione del venerabile, a conferma della giusta aspirazione dei fedeli alla concessione del culto.

      Ricordiamo che, nel caso specifico,  è già in atto l'analisi di un supposto miracolo di guarigione avvenuto, su intercessione di Mariantonia Samà, nella Diocesi di Genova che, se confermato, potrà portare alla Beatificazione di Mariantonia.

 

       Il Comitato  affida la felice conclusione del processo di Beatificazione alle accorate e fiduciose preghiere dei  fedeli  che sapranno invocare il rapido concretizzarsi  della volontà di  Dio.

    



08-08-2016

Il 7 agosto 2016, durante la cerimonia di commemorazione di Mariantonia Samà, Padre Pasquale Pitari, che segue con passione e competenza  lo sviluppo della Causa di Canonizzazione, ha ufficialmente comunicato che i consultori teologi hanno espresso all'unanimità parere positivo  in merito alla venerabiltà. Vi è dunque fondato motivo di credere che, dopo la valutazione dei Padri Cardinali e Vescovi, possa essere emesso il Decreto di Venerabilità. 

Del pari si può sperare che   la valutazione, ancora in corso, del miracolo attribuito all'intercessione di Mariantonia abbia esito positivo e, quindi, che il processo presso la Congregazione si concluda con la Beatificazione della Serva di Dio Mariantonia Samà.

Il popolo andreolese  si affida  fiducioso alla benevolenza divina!

Dopo il rito religioso è stato presentato ai numerosi fedeli presenti alla commemorazione, il documentario "La Serva di Dio Mariantonia Samà", prodotto dal Comitato al fine di diffondere la conoscenza dell'intenso rapporto  tra Mariantonia ed il popolo andreolese che si è snodato nell'arco dei sessanta anni di martirio della Serva di Dio.

Ha degnamente concluso la manifestazione uno splendido, gradito ed apprezzato concerto di musica sacra offerto dal Maestro Cristian Cosentino con la sua Schola Cantorum e  la partecipazione straodinaria del soprano Stefania Campicelli e del tenore Antonino Mauceri.

 

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© Comitato Canonizzazione "Mariantonia Samà" S.Andrea Jonio - Catanzaro